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| . | Relazioni esterne | | . |
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MAGGIO 2009 n.853
A listelli sfalsati
Disposto ortogonalmente tra due arterie stradali l’una,di maggior transito,che collega la zona industriale di Prato da Nord a Sud,l’altra di distribuzione interna - il salone Free Car costituisce un piccolo centroservizi per l’auto,assieme all’adiacente distributore dicarburante. L’intervento dei progettisti per stabilirne la dimensione specifica,la texture,la finitura,testimonia,da un lato,la grande attenzione riservata alla manipolazione dell’artificiale e,dall’altro,la flessibilità del calcestruzzo che si esibisce nella sua propria natura,di prodotto plastico che si forma durante il processo costruttivo.
Un nuovo “quartier generale”
La Philip Morris International,società leader nel settore della manifattura del tabacco,è presente a Losanna con i suoi uffici da oltre vent’anni.Nel 2001 la Company ha deciso di trasferire nella città elvetica la sua sede operativa.Per rendere attuativo il programma,nel 2002 ha acquistato un edificio adiacente a quello che possedeva già,situato all’Avenue de Cour.In questo modo si è reso disponibile nel complesso un lotto di terreno,caratterizzato da un dislivello di circa 20 metri,delle dimensionidi 100x200 m,affacciato sullo splendido panorama del Lago Lemano,ed accessibile a valle dall’Avenue de Rhodanie,su cui è stato realizzato il nuovo edificio in grado di riunire gli oltre 1.500 collaboratori presenti sul territorio.
La Torre dell’Acqua all’Expò Saragozza2008
L’“acqua come elemento di sviluppo sostenibile” è stato il tema ispiratore dell’Esposizione Universale di Saragozza.Infatti una delle opere realizzate è “La Torre dell’Acqua” e rappresenta l’edificio più significativo tra quelli progettati per Saragozza 2008.L’idea dell’edificio siconcretizza in una torre di cristallo alta poco meno di 80m,fasciata dalla continuità delle facciate trasparenti,attraverso le quali si percepisce l’interno.La torre si imposta su un basamento massiccio,dalla forma trapezoidale,realizzato in calcestruzzo che si allarga sino a divenire un ponte passerella che collega la torre alla piazza centrale dell’Expo.All’interno,il livello più alto del basamento è occupato da una grande hall di oltre 3.000 m2,sormontata da un soffitto nervato a disegni triangolari sostenuto da pilastri tronco-conici.Al centro il solaio di copertura è aperto,con due nuclei di calcestruzzo che contengono le scale e due ascensori panoramici.
Il ponte del Terzo Millennio
Il ponte,con struttura ad arco strallata,ha un impalcato di 43 m di larghezza,una lunghezza complessiva di 270 m,e la lunghezza della campata centrale di 216 m.L’altezza massima dell’arco sull’impalcato è di 36 m e l’altezza massima del ponte sul pelo libero dell’acqua è di 43 m.Si tratta del più grande ponte ad arco a via inferiore di calcestruzzo mai realizzato al mondo.Diversi elementi ne fanno un’opera significativa:in primo luogo perché permette di attraversare il fiume nel centro città,completando il terzo anello di circonvallazione,collegando il centro storico alle stazioni della ferrovia ad alta velocità e degli autobus.In secondo luogo perché è collocato sul tracciato del percorso stradale che unisce la riva destra del fiume con il sito dell’Esposizione Internazionale 2008,di cui costituisce la porta d’accesso e un’icona dal punto di vista architettonico.In terzo luogo perché nella sua realizzazione è stato impiegato calcestruzzo ad alta resistenza e autolivellante,confezionato con cemento bianco.
A guardia del porto
La torre direzionale del porto turistico ospita gli uffici per la gestione ed il controllo del porto.Il complesso portuale comprende inoltre sei pontili fissi e tre mobili per un totale di 600 posti barca,un centro commerciale,un cantiere navale,parcheggi,box ed altri servizi.L’edificio che ospita la torre direzionale è definito dall’intersezione di due volumi:un parallelepipedo verticale,che emerge dal suolo per un’altezza di quasi 16 m e costituisce la “torre” vera e propria,ed un parallelepipedo orizzontale,lungo quasi 30 m,che si innesta ortogonalmente in quello verticale,ad un’altezza di circa 3 m dal suolo,e costituisce il “corpo” dell’edificio.Esso si appoggia,dal lato opposto,su un “piede” costituito da una sottile parete di calcestruzzo.La “torre”,che si sviluppa per complessivi quattro livelli,è costituita da un insieme di setti di calcestruzzo armato faccia a vista.Il “corpo” orizzontale comprende due livelli.Esso ha una struttura portante di acciaio e calcestruzzo armato,racchiusa da un involucro “leggero” costituito da una facciata continua,a sua volta protetta esternamente da un frangisole in lamelle di cotto e di alluminio.
Studi e tecnologia
Effetti differiti della deformazione nel calcestruzzo:il caso della lastra alveolare presollecitata con soletta collaborante
GIORNALE AICAP
LA PROGETTAZIONW E LA ESECUZIONE DELLE OPERE STRUTTURALI NELL'OTTICA DELLA SOSTENIBILITA'
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